Conferenza Episcopale Italiana
Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali
Comunicato Stampa 7
Sarà inaugurata il 15 agosto 2005 alle ore 19.00 “Casa Italia”, il quartier generale degli italiani a Colonia. La serata sarà animata dal gruppo Creativ. Stamane la visita di S.E. Mons. Stanislaw Riylko, Presidente del Pontificio consiglio per i laici.
Sarà inaugurata il 15 agosto 2005 alle ore 19.00 alla presenza di S.E. Mons. Giuseppe Betori, Segretario Generale della CEI, “Casa Italia” (Gladbacher Wall 5, tel. 0049 0 2211392981), il quartier generale degli italiani a Colonia. Nella scuola dedicata a Italo Svevo attualmente sono ospitati oltre 300 volontari italiani, la segreteria del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della CEI, l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, la redazione del sito internet www.gmg2005.it, il coordinamento della Protezione civile, il Pronto soccorso, lo studio di Webradio Gmg. Per gli italiani l’avventura alla Gmg 2005 inizierà con questa serata nel corso della quale si terrà lo spettacolo dei Creativ intitolato “Let’s go to the star”. Sarà un vero e proprio momento di animazione che, come spiega Giulio Carpi, fondatore e presidente di Creativ «attraverso canti e danze si narrerà il viaggio intrapreso dai Re Magi seguendo una stella. Con questo spettacolo vogliamo coinvolgere i giovani il più possibile al significato che sta dietro al passo evangelico Siamo venuti per adorarlo».
Stamane, intanto, S.E. Mons. Stanislaw Rylko, Presidente del pontificio consiglio per i laici, ha incontrato i ragazzi a Casa Italia ai quali ha rivolto parole di apprezzamento paragonando l’attività dei giovani italiani impegnati nel servizio di volontariato a quella di Marta, riferendosi al celebre passo del Vangelo di cui è protagonista insieme alla sorella Maria. «E’ ammirevole che prestiate questo servizio - ha detto Rilko nell’intervista rilasciata al sito ufficiale italiano della Gmg www.gmg2005.it -. E’ il segno che i giovani sono anche disposti a dare, non solo a ricevere. Sull’esempio di Marta dovrete occuparvi anche degli aspetti più banali dell’organizzazione dai quali però dipende la buona riuscita dell’evento. I dettagli sono importanti per delle giornate come queste».
Il console generale a Colonia Bernardo Mancini auspica che «l’incontro tra i giovani provenienti dall’Italia e da altri Paesi con gli italiani di questa regione possa costituire un arricchimento spirituale per il presente e per il futuro». A Colonia vivono 20mila italiani, che salgono a 130mila, se si considera l’intera regione del Nordreno.
Colonia, 14 agosto 2005